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Benessere in casa – umidità e temperatura

Posted by on 17 marzo 2016

Grazie ad una valutazione congiunta di diversi elementi è possibile valutare il grado di comfort igrotermico presente all’interno di un ambiente. La questione si pone soprattutto nei periodi invernale ed estivo, cioè quando la differenza tra la temperatura esterna e quella all’interno è decisamente marcata. Si può constatare che nei periodi estivi il comfort igrotermico deriva da una mirata ventilazione notturna degli ambienti in quanto basta una temperatura interna di pochi gradi inferiore rispetto a quella esterna per essere percepita una temperatura gradevole. È inverso il problema durante l’inverno quando il comfort termico ideale richiede una temperatura interna compresa tra 16-20° che non dipende da quella esterna.
È fondamentale che si deduca e si valuti anche il bilancio termico umano. Il bilancio termico dell’uomo dipende dall’intensità degli scambi termici se e l’ambiente circostante. All’interno degli ambienti questi scambi avvengono in primo luogo con le superfici di pareti, soffitti e pavimenti. In secondo luogo si riferiscono all’umidità dell’aria. Per tale motivo il benessere igrotermico generale dipende dall’umidità relativa dell’aria, in quanto un’eccessiva umidità nell’aria ostacola la traspirazione, mentre viceversa un’umidità troppo bassa fa accelerare la traspirazione provocando una sensazione di freddo anche quando la temperatura è abbastanza alta. L’umidità relativa dell’aria ideale dovrebbe essere compresa tra il 45% e il 55% e non dovrebbe mai scendere sotto il 30%.
Infine, è da valutare che la nostra percezione dell’umidità in un ambiente, e di conseguenza il benessere igrotermico stimato, è molto influenzata dalla presenza di odori. I cattivi odori che si formano per esempio per mancanza di aerazione rendono l’aria particolarmente umida ma solo in via temporanea, in quanto una breve e repentina areazione permette all’aria più fresca e meno umica di liberare non solo l’ambiente dagli odori ma anche di diminuire la sensazione soggettiva del nostro corpo di umidità e afa.

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